La scherma a Carrara

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Lettera aperta sulla nostra Manifestazione de 25 e 26 Aprile
Venerdì 01 Maggio 2009 20:19
 Cari Amici,
pubblico qua una lettera aperta da me inviata a tutti i Presidente delle Società Toscane per fare il punto sull'andamento della manifestazione del 25 e 26 Aprile e quindi sulle difficoltà incontrate specie il giorno di sabato.
Leggetela, penso possa essere  interessante per valutare l'effettiva importanza di questa "nostra" manifestazione.
 
 
 
 
A tutti i presidenti delle società toscane.
Al Comitato Regionale Toscano.
Al Responsabile del G.S.A.Toscano.

 

Cari amici,

s’è appena conclusa la 21ª edizione della Coppa Città di Carrara e per la prima volta, dopo ben 21 anni, mi trovo nella condizione di dovermi scusare per il disagio che le condizioni di gara di sabato 25 hanno creato ai presenti.

Vi prego di accettare le mie scuse e vi assicuro sincere, perché in tutti questi anni in cui ho organizzato gare, la maggior preoccupazione è stata sempre quella di far si che le persone presenti si trovassero a loro agio in un ambiente adeguato.

Così non è stato sabato 25, e me ne sono reso conto, ma vi assicuro che la cosa non era affatto prevedibile, voglio cioè dire che non c’è stata superficialità o leggerezza nel valutare l’impegno.

Anche se ciò non può giustificare l’accaduto, voglio esporvi i fatti e valutare con voi una soluzione per il futuro.

Da anni usufruiamo del palazzetto ex Caserma Dogali, struttura risultata  accettabile in passato per un simile evento, almeno fino al 2008.

Sette anni fa la prima Coppa Italia coinvolse solo 106 atleti, pertanto, dall’anno successivo abbiamo proposto ed inserito il Trofeo Allievi con il doppio scopo di ottimizzare l’impegno delle due giornate di gare e dare una opportunità di preparazione a questa categoria a qualche settimana dal G.P.G. di Rimini.

Col passar degli anni ed anche a seguito dell’importanza assunta dalla Coppa con il nuovo regolamento, il numero dei partecipanti è andato crescendo fino a raggiungere il numero totale di 300 l’anno scorso.

L’esperienza di questi anni ci ha detto che, con le 9 pedane installate e con un numero adeguato di presidenti di giuria, diciamo 11 o 12, la gare si sarebbero svolte regolarmente. Infatti, l’anno scorso, l’andamento è stato un po’ sofferto, ma prevalentemente per mancanza di presidenti di giuria e quelli che erano presenti hanno dovuto arbitrare in continuo ed a loro va un meritato grazie di cuore. Nonostante questo, le gare si erano chiuse entrambi i giorni entro le ore 18.00.

In sostanza, le previsioni per la gara del 2009 erano che il palazzetto andasse bene e che bastasse adeguare la presenza dei presidenti di giuria e tutto avrebbe dovuto andare liscio.

Nell’arco dell’anno il Comitato ha provveduto, con un corso di formazione per presidenti di giuria, a risolvere questo problema e ne ha promossi 9.

Problemi quindi non se ne prevedevano.

Purtroppo o meno male, come dire, vista la crescita della scherma toscana, il giovedì precedente le gare, al termine delle preiscrizioni abbiamo riscontrato che le presenze possibili erano passate da 300 del 2008 a ben 450.

A questo punto potevamo fare solo una cosa, incrementare le pedane usufruendo della palestrina della scuola, come potenzialmente già previsto, e così è stato fatto.

Non abbiamo potuto chiedere alla scuola il passaggio interno per mancanza di tempo burocratico e questo è stato un’ altro disagio eliminabile per il futuro.

Rimaneva solo da sperare di trovare un numero sufficiente di presidenti di giuria, cosa che per sabato 25 non è stato possibile.

Mi pare che domenica 26 invece, con un numero minore di atleti rispetto a sabato e con un numero adeguato di presidenti di giuria, le cose siano andate normalmente, con fine gara verso le 17:00.

Non ho esposto tutto questo per giustificarmi o per far ricadere la colpa su altri.

Il problema reale è, fortunatamente, la forte crescita della scherma toscana e quindi sarà necessario trovare una nuova soluzione che soddisfi possibilmente tutte le esigenze e le aspettative.

Per quanto ci riguarda, qualora ci venga confermata la fiducia, abbiamo solo due possibilità: trovare uno spazio di gara adeguato al numero crescente di atleti e quindi di pedane oppure eliminare il Trofeo Allievi, continuando ad organizzare solo la Coppa Italia, che per noi vale anche come continuità della Coppa Città di Carrara giunta alla sua 22ª edizione, al solito palazzetto con l’installazione di 12 pedane, 9 sopra e 3 sotto, con passaggio interno alla scuola e collegamento audio diretto tra Direzione torneo e arbitri che operano di sotto.

Ovviamente, in entrambe le soluzioni dovranno essere presenti un numero adeguato di presidenti di giuria.

Credo che possiate comprendere come le nostre aspettative siano quelle di poter continuare con entrambe le gare ed in tal senso ci stiamo già muovendo.

Conto su qualche vostra considerazione, specie da coloro che da anni partecipano alla nostra manifestazione, affinché si riesca a realizzare due giorni di gara normali, certamente, ma soprattutto due giorni da passare in piacevole compagnia, tra amici.

Auspico infine che, per il futuro, gli eventuali disagi della nostra gara (ma penso che questo debba valere in senso generale), vengano contestati alla Direzione di Torneo solo dai responsabili delle società in maniera civile, evitando esternazioni plateali che feriscono non solo e non tanto chi forse suo malgrado ne è responsabile, ma feriscono soprattutto le sensibilità dei nostri giovani atleti che ci vengono affidati per una corretta formazione ed educazione, cosa di cui andiamo fieri.

Chiudo chiedendovi di comprendere il disagio di tutti coloro, a tutti i livelli, coinvolti in qualche modo nell’ organizzazione dell’evento.

Cordiali saluti.
Pierluigi

 
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